Chi Siamo

Sostenibilmente Sostenibile nasce da un’idea.

Un’idea è un disegno della mente.

Per Platone le idee sono il fondamento ontologico della realtà, il motivo che permette al mondo di essere, le forme con cui il Demiurgo, un essere divino dotato di capacità creatrici e generatrici, lo ha plasmato. Le idee sono il fondamento della realtà, rappresentano il motivo che ci permette di pensare il mondo; sono il presupposto della conoscenza.  Le idee sono un valore, un ideale, un principio morale. Sono il modello assoluto di riferimento per una vita giusta e saggia. Sono le idee che costituiscono il Vero, il Buono e il Bello. Sono la realtà compiuta, l’essere in sé per sé, e sono quindi assolute poiché esistono autonomamente e indipendentemente dagli oggetti del mondo che, al contrario, esistono solo in relazione alle idee stesse.

E’ la dialettica, secondo Platone, che permette il confronto tra le diverse realtà e rende possibile il sapere, che nasce proprio dalle idee. In questo senso il bianco e il nero rimangono concetti contrapposti e differenti se non si coglie la differenza dei termini: non si ha coscienza del bianco senza che si conosca il nero. L’idea non è dimostrabile logicamente, essa sta nell’anima e in quanto tale è innata e rappresenta pertanto un sapere interiore.

Sostenibilmente Sostenibile è semplicemente un blog che nasce dall’idea di sostenere, attraverso l’informazione, tutto quello che al mondo e ai suoi cittadini non farebbe male: il rispetto del mondo e per chi lo abita e lo abiterà dopo di noi. 

Lo Sviluppo Sostenibile, cosi come pensato e delineato nel rapporto Brundtland, elaborato nel 1987 dalla Commissione mondiale sull’ambiente e lo sviluppo, si presenta come un processo di cambiamento tale per cui lo sfruttamento delle risorse, la direzione degli investimenti, l’orientamento dello sviluppo tecnologico e i cambiamenti istituzionali  siano resi coerenti con i bisogni futuri oltre che con gli attuali. Inoltre si afferma che: Lo sviluppo sostenibile impone di soddisfare i bisogni fondamentali di tutti e di estendere a tutti la possibilità di attuare le proprie aspirazioni ad una vita migliore (…) Il soddisfacimento di bisogni essenziali esige non solo una nuova era di crescita economica per nazioni in cui la maggioranza degli abitanti siano poveri ma anche la garanzia che tali poveri abbiano la loro giusta parte delle risorse necessarie a sostenere tale crescita. Una siffatta equità dovrebbe essere coadiuvata sia da sistemi politici che assicurino l’effettiva partecipazione dei cittadini nel processo decisionale, sia da una maggior democrazia a livello delle scelte internazionali.

 

 

 

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