Street Art a Roma: gli strumenti per scoprirla

330 opere in 150 strade di 30 quartieri romani: questi i numeri della mappa della street art romana!

Cambia prospettiva. La strada è il tuo nuovo museo” è lo slogan dell’iniziativa dell’assessorato alla Cultura e di Zètema Progetto Cultura. Così, i murales, finora sinonimo di degrado, si mescolano all’arte antica di Roma, presentandosi dal punto di vista dell’arte contemporanea e urbana, passando dai quartieri storici e centrali come Testaccio a quelli periferici come Tor Bella Monaca.

Sono circa 150 le strade interessate e oltre 330 le opere realizzate negli anni: solo nei mesi di gennaio e febbraio scorsi sono stati realizzati 40 muri attraverso al Bando “Roma Creativa“, indetto dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo. Roma, capitale dell’archeologia e dell’arte contemporanea, è la prima città italiana per numero di opere e afflusso di artisti internazionali come MOMO, Behr, Hitnes, Jerico…

 

Possiamo dire che davvero questa città è un’opera d’arte completa. È la capitale della Storia, dell’archeologia, ma è sempre di più proiettata nel futuro come capitale dell’arte contemporanea. Oggi, con questa mappa, annunciamo in realtà la nascita del 25imo museo civico di Roma, il nono gratuito” – ha dichiarato l’assessore alla Cultura e al Turismo Giovanna Marinelli. “Abbiamo scelto uno slogan significativo: cambia prospettiva, la strada è il tuo nuovo museo. Proprio perché l’obiettivo di questa mappa è quello di mostrare Roma da un altro punto di vista, non archeologico, ma rivolto all’arte contemporanea e urbana. Un nuovo tour che porterà i turisti a ritornare nella capitale per vederla da un’altra prospettiva. Ma penso anche ai tanti romani che scopriranno, come già è avvenuto con vari progetti, la bellezza del proprio quartiere. Roma negli anni è cresciuta moltissimo da questo punto di vista, oggi abbiamo delle vere e proprie opere d’arte che sono sotto gli occhi di tutti e oltre 120 artisti, di cui circa la metà italiani, hanno scelto Roma come cornice per i loro quadri. Numeri che ci rendono orgogliosi e che meritano la giusta promozione. Questa mappa è solo l’inizio di un percorso destinato ad evolversi”.

Vari gli strumenti di fruizione presentati:

  • Una mappa, una comoda cartolina 15 x 24, distribuita in 50 mila copie in tutti i punti turistici informativi (PIT) di Roma, per visitarla in maniera insolita e che puoi scaricare e consultare gratuitamente al sito www.turismoroma.it.
  • un app di facile consultazione del progetto “StreetArt Roma“, realizzata da Artribune e disponibile gratuitamente su AppStore e Google Play; la prima guida per dispositivi mobili con cui orientarsi tra i murales disseminati nella Capitale. In base alla propria posizione trova le opere più vicine, calcola il percorso per raggiungerle e permette di costruire percorsi ad hoc.

 

  • una sezione del sito turismoroma.it dedicata al tema della street art, divisa in quartieri e geocalizzata, che permetterà un aggiornamento costante delle opere;

 

Il progetto – dice Francesco Dobrovich, fondatore di NUfactory e Direttore di OUTDOOR, Festival di Street Art nato nel 2010 – punta ad una digitalizzazione delle opere di Street Art attraverso una catalogazione di immagini, integrate con approfondimenti critici su opere e artisti ed ha come obiettivo di posizionare la città di Roma ai primi posti in Europa per numero di opere digitalizzate sulla piattaforma di Google, al seguito di Parigi e Londra”.