Ville e parchi di Roma da visitare

Una lista di alcuni parchi e spazi verdi presenti a Roma:

Chi non ha visto, nemmeno per sbaglio, il video virale dei Ritals in cui simpaticamente comparano gli spazi verdi di Parigi con quelli di Roma? In questo breve articolo ti presentiamo alcuni parchi e spazi verdi che, se ancora non lo hai fatto, devi assolutamente visitare!

Il Parco degli Acquedotti fa parte del Parco Regionale Suburbano dell’Appia Antica.
E’ compreso tra via Appia e via Tuscolana, è delimitato da via Lemonia, via delle Capannelle, via Appia e via del Quadraro. La zona è caratterizzata dalla presenza di ben sette acquedotti, e di altri edifici antichi, tra cui la villa delle Vignacce e il casale di Roma Vecchia.

Il parco più famoso della capitale, il cuore verde della città, dove si può passeggiare all’aria aperta o visitare i numerosi musei: Il Museo Galleria Borghese, con le sculture del Bernini, il Museo Carlo Bilotti, con le opere di De Chirico, Severini, Warhol, Rivers e Manzù, e la casa di Pietro Canonica. Al suo interno anche il Bioparco, il giardino zoologico, e il Silvano Toti Globe Theatre, unico teatro elisabettiano d’italia, nato da un’intuizione geniale di Gigi Proietti, che ospita ogni estate spettacoli di opere shakespeariane. Molte le attrazioni per bambini, come la ludoteca Casina Raffaello, la possibilità di fare un giro sul trenino o di noleggiare una barca al Laghetto.

In cima ad uno dei colli di Roma, l’Aventino, tra le mura medievali, c’è il Giardino degli Aranci, piccolo giardino rettangolare, con una splendida vista su Roma.

I Giardini Vaticani occupano circa due terzi della superficie della Città del Vaticano, sono il luogo di riposo e di meditazione del Romano Pontefice sin dal 1279.
I Giardini sono visitabili solo con visita guidata collettiva della durata di 2 ore o con un apposito bus elettrico.

Un parco immenso, con nove chilometri di perimetro. All’interno di questa, dall’alto di una delle terrazze panoramiche, si può ammirare il Casino del Bel Respiro, più noto come Villa Algardi. In estate o in primavera avete l’occasione di scoprire la cintura verde della città in bicicletta: un divertente tour che potete fare da soli o affidandovi ad associazioni che organizzano gite e percorsi.

Villa d’Este è inserita nella lista UNESCO del patrimonio mondiale.
Fatta realizzare nel 1550 dal Cardinale Ippolito II d’Este, la villa presenta una straordinaria concentrazione di fontane, ninfei, grotte e giochi d’acqua.

Tra Via Appia Nuova e Via dell’Arco di Travertino, include per circa 450 metri un tratto dell’antica Via Latina, della quale si conserva ancora l’aspetto originario. Lungo la strada basolata, come accadeva su tutte le strade consolari, sono disposti vari sepolcri di diversa tipologia e datazione. Tra questi, il Sepolcro dei Pancrazi è sicuramente tra i più ricchi e  meglio conservati. Caratterizzato da mosaici, stucchi e pitture, presenta alcuni tra gli esempi più mirabili dell’arte romana del II sec. d.C.

  • Villa Celimontana

La struttura rinascimentale all’interno del Parco del Celio è un’oasi tra il Colosseo e le Terme di Caracalla, meta di ogni jazzofilo per le rassegne internazionali di musica che vi si organizzano ogni anno.

 

A circa due chilometri da Porta Pia, un complesso monumentale noto anche come la “casa di Mussolini”. All’interno della Villa, potete godervi la Limonaia  e l’architettura liberty della Casina delle Civette. In prossimità della Casina, la minicittà “Technotown” fa divertire i ragazzi con finte colate vulcaniche, un tg che spiega come funzionano le notizie e viaggi virtuali nell’antica Roma.